NEWS PRESTITI
[20 lug 2010 | 0 Commenti | 17 views]

Secondo BankItalia, negli ultimi mesi c’è stato un po un ribaltamento per quanto riguard ala concessione di fianziamenti a terzi.
Infatti secondo i dati trasmessi sarebbero diminuiti fortemente in questi mesi del 2010 i finanziamenti alle imprese, sopratutto a quelle di piccola e media dimensione che generalmente sono quelle che non riescono ad autofinanziarsi e che hanno bisogno di prestiti per investire e crescere.
D’altra parte sono aumentati in maniera consistente i finanziamenti ai privati. Questa situazione non è sicuramente buona poichè fà capire che il settore delle imprese si trova in difficoltà e ha paura ad impegnarsi in prestiti visto l’andamento dell’economia. Anche le famiglie, in difficoltà ricorrono al finanziamento per diminuire nel tempo corrente le uscite monetarie, dilazionando quindi quasi tutti i pagamenti più importanti.
Anche i prestiti per la casa, …

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Economia »

[27 lug 2010 | 0 Commenti | 2 views]

Due anni fa circa è scoppiata in America la crisi dei Mutui subprime che ha innescato a sua volta una crisi a catena anche in Europa, senza però toccare direttamente il mercato Asiatico da decenni in forte sviluppo.
Ora però sta arrivando la notizia che il settore bancario Cinese in particolare potrebbe a breve subire un duro colpo in conseguenza di una crisi di identità del settore bancario che negli ultimi anni ha fatto letteralmente crescere e sviluppare il Paese concedendo ingenti quantitativi di finanziamenti sia ad imprese che a privati.
Com’è noto, a causa dei limiti imposti ai governi locali nei prestiti diretti dagli istituti finanziari, la raccolta di fondi fuori bilancio è letteralmente esplosa, diventando una delle principali vie al finanziamento della crescita economica cinese. Secondo la China Banking Regulatory …

PRESTITI »

[27 lug 2010 | 0 Commenti | 2 views]

Coe tutti ben sapete la banca Unicredit sta facendo un accordo per acquistare la squadra di calcio della Roma, fortemente indebitata proprio con lo stesso gruppo bancario. In questi giorni sulla vicenda c’è molto fermento e per concludere l’accordo che farebbe passare la Roma dalla famiglia Sensi alla banca Unicredit adesso ci vogliono il nulla osta della Consob che esoneri dall’obbligo di Opa sull’As Roma e il sì delle altre banche creditrici oltre all’Unicredit.
Queste due condizioni sospensive accompagnano l’accordo firmato il 26 luglio tra Rosella Sensi e Unicredit sulla «definitiva sistemazione dell’indebitamento finanziario complessivo» del gruppo Italpetroli e della famiglia Sensi. L’intesa consisterebbe nell’azzeramento dei debiti in capo alla Roma in cambio del trasferimento di tutti gli immobili e i depositi petroliferi del gruppo Italpetroli all’Unicredit.
I prossimi giorni saranno …

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[27 lug 2010 | 0 Commenti | 2 views]

Veidamo come si è comportato oggi il petrolio. Alla borsa di New York il petrolio oggi ha chiuso in netto calo rispetto agli aumenti seppur deboli che si erano verificati negli scorsi giorni. Il Greggio infatti perde l’1,8% a 77,55 dollari al barile. Questo dato potrebbe far ben sperare in un calo dei prezzi, ma affinchè ciò si verifichi dovremmo avere parecchi giorni di calo nelle richieste di petrolio, proveniente sopratutto dagli Stati Uniti.

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[27 lug 2010 | 0 Commenti | 6 views]

Parliamo adesso degli ultimi accadimenti in campo economico e finanziario del nostro bel Paese. Oggi Napolitano ha affermato davanti a tutto il governo che la sola manovra finanziaria probabilmente non basterà a contenere l’aumento di debito pubblico che purtroppo l’Italia sta accumulando oramai da decenni. Il  Capo di Stato auspica comunque una convergenza politica che possa interessarsi sopratutto di riforme e finanza al fine di spingere il nostro Paese verso una piccola crescita.
Infatti seppur a livello europeo l’Itlaia sta subendo meno di altri le conseguenza della crisi economica, tuttavia i livelli di occupazione, di investimento e di ripresa economica sono comunque piuttosto bassi e forse la nuova finanziaria non riuscirà nemmeno a ridurre un pochino il debito pubblico.

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[27 lug 2010 | 0 Commenti | 3 views]

Nel mercato finanziario in questi giorni è stato introdotto un nuovo tipo di certificato che andrà a sostituire i classici CcT che ormai non verranno più emessi.
Si chiamano CcTEu, a sottolineare l’appartenenza e un certo legame con l’Unione Europea. Quale la differenza sostanziale tra i due titoli? Sono entrambi titoli di debito emessi dallo Stato italiano, ed entrambi sono a tasso variabile. I primi, però, sono indicizzati al rendimento in asta dei BoT a 6 mesi, mentre i secondi saranno indicizzati all’andamento dell’indice Euribor sempre a 6 mesi.
Quindi i CcTEu saranno indicizati ad un tasso di interesse che quasi tutti i cittadini conoscono per bene in quanto è il tasso di riferimento per il calcolo del tasso di interese variabile dei mutui per la casa.

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[27 lug 2010 | 0 Commenti | 3 views]

Come sta andando l’Euribor in questo trimestre del 2010? Beh, se ancora non ne aveve avuto notizia, dovete sapere che l’indice che misura il tasso a cui le banche centrali si scambiano moneta a livello internazionale e breve termine, è arrivato ai massimi valori considerando eprò un arco temporale di un anno.
In sostanza per molti mesi l’Euribor è stato ai minimi storici, facendo così abbattere il costo della rata per tutti i possessori di mutuo a tasso variabile. La situazione particolare si era creata per via della crisi economica che aveva bloccato gli investimenti e i prestiti, con poca o scarsa circolazione di moneta all’interno del Paese.
Oggi invece la situazione che si sta profilando è quella di una leggera ripresa. L’indice è in risalita, anche se lieve e si prospetta …

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